Gestione della Formazione
Pianificare la formazione, verificarne gli effetti sul lavoro e documentarla: tre attività che il D.Lgs. 81/2008 e l'Accordo Stato-Regioni del 17/04/2025 (Rep. 59/CSR) pongono al centro di un sistema formativo ordinato. Vi affianchiamo in ciascuna.
Piano, verifica dell'efficacia e organismi paritetici: che cosa chiedono il D.Lgs. 81/2008 e l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
Piano formativo e scadenzario
Il piano formativo nasce dal DVR: dai rischi valutati per ciascuna mansione discendono contenuti, durata e periodicità della formazione. Lo scadenzario tiene insieme le date da presidiare, così che nessuna scadenza dipenda dalla memoria di una persona.

Neoassunti
La formazione e l'informazione precedono, o accompagnano, l'ingresso in azienda.
Art. 36
Formazione generale e specifica
Percorsi e periodicità definiti in base alla mansione e al rischio emersi dal DVR.
Art. 37
Abilitazioni
Le attrezzature che richiedono una abilitazione specifica entrano nello scadenzario con le relative date.
Art. 73 c. 5
Cambi di mansione o di rischio
Ogni variazione dell'esposizione apre una nuova verifica dei fabbisogni formativi.
Art. 37Verifica dell'efficacia
L'efficacia della formazione si misura sul lavoro, nel tempo. La verifica è svolta durante i nostri sopralluoghi periodici: osserviamo come le competenze acquisite si traducono nei comportamenti e nelle prassi di reparto.
Sopralluogo periodico
Durante la visita raccogliamo gli elementi di verifica secondo una checklist condivisa.
Report di sopralluogo
Gli esiti confluiscono nel report, condiviso con RSPP e datore di lavoro.
Riunione periodica
Gli esiti sono discussi nella riunione periodica e orientano le azioni successive.
Organismi paritetici
Vi aiutiamo a individuare l'organismo paritetico competente per il vostro settore e territorio e a predisporre la documentazione da presentare.

Solo il piano formativo
All'organismo si allega esclusivamente il piano formativo, mai l'intero DVR.

La PEC come strumento
Il modello di PEC semplifica la trasmissione. È uno strumento di lavoro, non un obbligo generale di invio.
Corsi integrativi
Dove la verifica evidenzia esigenze specifiche, interveniamo in modo mirato, con lo strumento più adatto al caso.
Documentazione da conservare
Un fascicolo ordinato rende la formazione dimostrabile in ogni momento. Questi sono i documenti che vi consigliamo di tenere insieme.
- DVR ed eventuali aggiornamentiIl documento da cui discendono rischi, mansioni e fabbisogni formativi.
- Piano formativoElaborato sulla base dei rischi e delle mansioni individuati nel DVR.
- Attestati e registriDella formazione generale, specifica, degli aggiornamenti e delle abilitazioni.
- Verifiche di apprendimentoGli esiti delle prove svolte al termine dei corsi.
- Evidenze di onboardingL’informazione e le istruzioni fornite ai neoassunti.
- Schede periodiche di efficaciaLe checklist compilate, con esiti e azioni conseguenti.
Mettiamo in ordine la formazione della vostra azienda.
Un consulente analizza la vostra situazione, per una sede o per tutta la vostra rete, e vi indica da dove partire.
