ConsulenzaI settori in cui operiamo

Ogni settore presenta rischi specifici.

Centrali in esercizio, unità di stoccaggio in mare aperto, reparti farmaceutici, ospedali, cantieri fotovoltaici estesi per ettari. Li conosciamo perché li frequentiamo da decenni: le norme, le parole, gli imprevisti.

L’ing. Benito Macchiarola in elicottero verso un sito offshore
Andiamo dovunque si trovino i nostri clienti.

Anche quando il cantiere è in mezzo al mare: il sopralluogo comincia prima dell’imbarco, con briefing, cuffie e giubbotto di salvataggio.

01Generazione termoelettrica
Energia

Generazione termoelettrica e cogenerazione

Una centrale non si ferma per un cantiere. È il cantiere che si inserisce nella centrale.

Motori a gas e turbogas, cicli combinati e aperti, impianti di trigenerazione destinati al capacity market. Si lavora accanto a macchine in esercizio, con permessi di lavoro, isolamento delle energie, lavori a caldo, sollevamenti critici e più imprese nello stesso perimetro. Il coordinamento è una questione di interfacce: tra chi esercisce e chi costruisce, tra un’impresa e l’altra, tra un turno e il successivo.

Rischi caratteristici
Gas naturale e atmosfere esplosive
Alta e media tensione
Sollevamenti critici
Lavori a caldo
Ambienti confinati
Interferenze tra imprese
DAL CAMPOPiombino, 2024. Un quarto motore da installare in una centrale che continua a produrre, nella zona industriale di uno stabilimento siderurgico: più perimetri di responsabilità, un solo piano di coordinamento.
Centrale di Piedimonte San Germano: turbogas e trigenerazione.
Centrale di Piedimonte San Germano: turbogas e trigenerazione.
Centrale IME Power in esercizio: camino e serbatoi.
Centrale IME Power in esercizio.
Sala motori a gas di una centrale IME Power.
Sala motori a gas.
Strutture dei camini in fase di montaggio.
Strutture dei camini in fase di montaggio.
Esperienze
  • 2018-2019Progetti di prevenzione incendi per le centrali IME Power di Sulmona, Melfi, Termoli e Piedimonte San Germano: pareri favorevoli dei Vigili del Fuoco.
  • 2020-2023Responsabile dei Lavori e coordinamento per la realizzazione e l’ampliamento di sette centrali: Sulmona, Castellanza, Piedimonte San Germano, Gorizia, Melfi, Piombino, Termoli.
  • 2024Installazione del quarto motore Wärtsilä nella centrale di Piombino.
  • 2024Innalzamento del camino del ciclo combinato di Piedimonte San Germano: direzione lavori e coordinamento.
  • 2016Adeguamento della stazione elettrica a 150 kV di Monte Narbone.
  • In corsoServizio di prevenzione e protezione delle sette centrali.
02Fonti rinnovabili
Energia

Fonti rinnovabili: fotovoltaico, agrivoltaico, eolico, biometano

Cantieri che si misurano in ettari e in megawatt di picco, dove la sicurezza si gioca sulla distanza.

Battitura dei pali, posa delle strutture, stringhe in corrente continua, cavidotti, cabine di campo e di consegna, fino alla connessione alla rete. Squadre diverse lavorano in contemporanea su superfici estese, con mezzi in movimento, terreni agricoli da preservare negli impianti agrivoltaici e tempi scanditi dalle finestre di connessione. Sugli aerogeneratori il rischio si sposta in quota: navicella, accessi alla torre, recupero di emergenza.

Rischi caratteristici
Mezzi d’opera in campo aperto
Corrente continua e lavori elettrici
Lavori in quota
Scavi e cavidotti
Clima e fulminazione
Squadre multiple su grandi superfici
DAL CAMPOSui campi fotovoltaici il collaudo dei pali precede tutto: prove di estrazione documentate palo per palo, prima che venga montata la prima struttura.
Battitura dei pali su un campo fotovoltaico.
Battitura dei pali su un campo fotovoltaico.
cabinaconnessione MTPicchettamentoBattitura paliStruttureModuliCablaggio DCCollaudi- - viabilità di campo
Prova di estrazione su un palo di fondazione.
Prova di estrazione su un palo di fondazione.
Navicella di un aerogeneratore a terra, prima del sollevamento.
Navicella di un aerogeneratore a terra, prima del sollevamento.
Esperienze
  • 2024-2026Trina Solar: Responsabile dei Lavori e coordinamento per gli impianti di Felizzano (3,9 MWp), Galatone agrivoltaico (6,3 MWp) e Sandigliano (4 MW).
  • 2024-2025Voltalia: centrale fotovoltaica di Santa Croce Camerina, 10,3 MWp.
  • 2024Solare Braccioforte: centrale da 7,56 MWp a Roma.
  • 2022Centrale fotovoltaica LFR01 di Lercara Friddi, 3 MW.
  • 2013-2014Alpiq Wind Italia: coordinamento della manutenzione e degli interventi su guasto nei parchi eolici di Ramacca, Raddusa, Castel di Iudica e Assoro.
  • Prevenzione incendi per impianti di biogas da FORSU e di biometano.
03Oil & gas e offshore
Energia

Oil & gas, offshore e depositi di carburante

A dodici miglia dalla costa non c’è una seconda squadra in arrivo.

Su un’unità galleggiante di stoccaggio del greggio convivono atmosfere potenzialmente esplosive, cisterne e spazi confinati, operazioni di trasbordo verso le navi cisterna e la disciplina del lavoro marittimo (D.Lgs. 271/99). Ogni ingresso in uno spazio confinato segue la qualificazione prevista dal DPR 177/2011; ogni emergenza va gestita con le sole risorse di bordo. A terra, nei depositi di carburante, i temi tornano a scala diversa: carico e scarico delle autobotti, classificazione delle aree, prevenzione incendi.

Rischi caratteristici
Atmosfere esplosive
Vapori di idrocarburi
Cisterne e spazi confinati
Operazioni di trasbordo
Emergenza in mare
Lavoro marittimo
FSO Leonis, al largo di Pozzallo.
FSO Leonis, al largo di Pozzallo.
costa≈ 12 migliacisterne del caricozona classificata sugli sfiatiormeggiotrasbordoFSO, unità galleggiante di stoccaggiolavoro marittimo, spazi confinati, emergenza con risorse di bordo
Esperienze
  • In corsoSaromar: servizio di prevenzione e protezione della FSO Leonis, deposito galleggiante del greggio estratto dalla piattaforma Vega «A», al largo di Pozzallo.
  • In corsoDeposito di carburanti a Trapani.
  • dal 2014Rappresentante della categoria industriale nella Commissione Consultiva del Porto di Licata.
04Trattamento e smaltimento rifiuti
Ambiente

Trattamento e smaltimento dei rifiuti

Una discarica è un cantiere che non finisce mai: il corpo cresce ogni giorno, con i suoi mezzi, i suoi gas, le sue acque.

Discariche per rifiuti non pericolosi, impianti di trattamento meccanico-biologico, selezione e trattamento della frazione organica, raccolta e trasporto. Mezzi d’opera che compattano e coprono le celle, pozzi di captazione del biogas e vasche del percolato che sono a tutti gli effetti spazi confinati, linee di selezione con nastri, presse e trituratori, bioaerosol e polveri, turni che cominciano all’alba. E un’autorizzazione ambientale che detta tempi e modi di ogni intervento.

Rischi caratteristici
Mezzi d’opera sul corpo discarica
Biogas e atmosfere esplosive
Pozzi e vasche del percolato
Rischio biologico e bioaerosol
Nastri, presse e trituratori
Incendio dei rifiuti stoccati
Raccolta su strada
impermeabilizzazione di fondovasca del percolatocaptazione biogaspozzi di captazionecompattatorecelle di coltivazionecopertura giornalieraSezione schematica di una discaricamezzi d’opera, biogas, percolato, spazi confinativasche e pozzi: ambienti confinati, DPR 177/2011
Esperienze
  • In corsoDiscariche per rifiuti non pericolosi di Siculiana (Gruppo Catanzaro), Camastra (A&G) e Sciacca (SAM Sistemi Ambientali).
  • In corsoImpianto di trattamento meccanico-biologico di Serradifalco.
  • In corsoISEDA: raccolta e trasporto dei rifiuti nelle province di Agrigento e Varese.
  • In corsoServizi di igiene ambientale per Licata Ambiente ed Empedocle Ecologica.
  • 2019-2020Prevenzione incendi per otto capannoni di trattamento della FORSU con produzione di biogas e per un biodigestore destinato al biometano.
05Manifattura e processo
Industria

Industria manifatturiera e di processo

Mettere in sicurezza un processo continuo, senza fermarlo.

Estrusione di film plastici, pompe ad altissima pressione, conglomerati bituminosi, trasformazione agricola. Macchine e linee, rumore e vibrazioni, polveri e agenti chimici, carrelli elevatori e movimentazione dei carichi; manutenzioni concentrate nelle fermate e interventi di terzi da coordinare con la produzione.

Rischi caratteristici
Macchine e attrezzature
Rumore e vibrazioni
Agenti chimici e polveri
Carrelli e movimentazione
Getti ad alta pressione
Manutenzioni e appalti interni
Stabilimento Joeplast, Casteltermini.
Stabilimento Joeplast, Casteltermini.
Idropulizia ad alta pressione in area delimitata.
Idropulizia ad alta pressione in area delimitata.
Esperienze
  • In corsoJoeplast: film e imballaggi flessibili, Casteltermini.
  • In corsoMIDIS: pompe e sistemi ad alta pressione, San Donato Milanese.
  • In corsoSud Conglomerati: produzione di conglomerati bituminosi, Agrigento.
  • In corsoMaster Agricola: produzione e commercializzazione di prodotti agricoli, Licata.
06Farmaceutico
Industria

Industria farmaceutica

In un reparto farmaceutico anche il cantiere deve rispettare le GMP.

Aree classificate, flussi di persone e materiali separati, impianti HVAC che governano pressioni differenziali e classi di pulizia. Nei reparti dedicati ai betalattamici la segregazione è assoluta: ogni intervento di revamping va pianificato perché il cantiere non diventi una via di contaminazione. A questo si aggiungono agenti chimici e biologici, audit ricorrenti di clienti e autorità, procedure validate da non interrompere.

Rischi caratteristici
Principi attivi e agenti chimici
Rischio biologico
Contaminazione crociata
Aree classificate e HVAC
Cantiere in stabilimento attivo
Audit di clienti e autorità
Reparto di produzione farmaceutica in camera bianca, con reattori in acciaio inox e operatori in abbigliamento sterile.
Produzione farmaceutica in camera bianca.Foto: Press Center of the Tula Region Government, Wikimedia Commons, licenza CC BY 4.0.
Esperienze
  • dal 2005VETEM, officina farmaceutica veterinaria del Gruppo Ceva a Porto Empedocle: servizio di prevenzione e protezione e formazione.
  • 2024Revamping del reparto betalattamici, impianti HVAC e finiture farmaceutiche: Responsabile dei Lavori e coordinamento.
07Ospedali e case di cura
Sanità e istituzioni

Ospedali e strutture sanitarie

Evacuare un ospedale non significa svuotarlo: significa spostare i pazienti, compartimento dopo compartimento.

Pazienti non autosufficienti, sale operatorie, gas medicali, continuità dei servizi essenziali, cantieri dentro reparti che non chiudono. La prevenzione incendi ospedaliera si fonda sull’esodo orizzontale progressivo e sulla compartimentazione; l’accreditamento istituzionale impone requisiti strutturali e impiantistici precisi. È il settore in cui il nostro fondatore lavora dal 1990.

Rischi caratteristici
Esodo di pazienti non deambulanti
Gas medicali
Rischio biologico
Movimentazione dei pazienti
Cantieri in reparti attivi
Continuità dei servizi essenziali
Ingresso della SIA Casa di Cura Sant’Anna, Agrigento.
SIA Casa di Cura Sant’Anna, Agrigento.Foto: sito ufficiale della Casa di Cura.
COMPARTIMENTO ACOMPARTIMENTO BCOMPARTIMENTO Cincendioesodo orizzontale progressivo verso il compartimento adiacenteOspedale: i pazienti non si evacuano verso l’esterno, si trasferiscono oltre una barriera resistente al fuocoparete REIporta resistente al fuoco con chiusura automatica
Esperienze
  • 1990-1991Progetti di adeguamento antincendio dell’Ospedale «S. Giovanni di Dio» e dell’ex Ospedale Psichiatrico di Agrigento.
  • 1996-2000Sale operatorie di ortopedia, oculistica e chirurgia, con impianti di gas medicali e climatizzazione dedicati.
  • 1997Gruppo di lavoro per l’edilizia sanitaria presso il Ministero della Sanità.
  • 2002-2005Azienda Ospedaliera «S. Elia» di Caltanissetta: consulenza per la sicurezza e piano di evacuazione del nosocomio.
  • 2006-2007Casa di cura Mater Dei, Catania: progetto, direzione lavori e coordinamento per l’accreditamento istituzionale.
  • Collaudo dell’edificio A/4 dell’Ospedale Cannizzaro di Catania e collaudo statico del nuovo presidio Garibaldi-Nesima.
08Scuole e PA
Sanità e istituzioni

Scuole e Pubblica Amministrazione

In una scuola la prova di evacuazione è anche una lezione.

Edifici costruiti in decenni diversi, spesso vincolati, affollamenti che si concentrano in pochi minuti, alunni da guidare, certificazioni antincendio da conseguire su patrimoni immobiliari estesi. Nella Pubblica Amministrazione il tema si allarga a uffici giudiziari, sedi istituzionali e appalti pubblici.

Rischi caratteristici
Affollamento ed esodo
Edifici esistenti e vincolati
Certificazione antincendio
Impianti datati
Appalti e manutenzioni
Formazione di docenti e personale
Alunni in fila con gli insegnanti durante una prova di evacuazione verso il cortile della scuola.
Prova di evacuazione in una scuola.Foto: Office of the President, Taiwan, Wikimedia Commons, licenza CC BY 2.0.
Esperienze
  • 2019-2020Comune di Licata: pareri favorevoli dei Vigili del Fuoco per sette istituti comprensivi e monitoraggio di diciassette edifici scolastici.
  • 1999Provincia di Caltanissetta: verifica della sicurezza strutturale e impiantistica di tutte le scuole di competenza.
  • Direzione tecnica del cantiere del Nuovo Palazzo di Giustizia di Agrigento.
  • dal 2014Comitato Consultivo INAIL di Agrigento.
  • 2003-2007«Safety Game»: percorsi sulla cultura della sicurezza in oltre trenta scuole superiori.
09Sedi all’estero
Sanità e istituzioni

Sedi istituzionali all’estero

La legge è italiana. Le regole, i fornitori e gli impianti sono locali.

Nelle sedi della rete diplomatica la tutela dei lavoratori segue il D.Lgs. 81/08, ma si lavora con norme tecniche, imprese e impianti del Paese ospitante. Il valore sta nel tenere insieme i due mondi: un DVR conforme in Italia, misure realizzabili sul posto.

Rischi caratteristici
Norme locali e italiane
Fornitori e impianti locali
Emergenza ed evacuazione
Personale e pubblico
Ambasciata d’Italia a Pretoria
Pretoria
Consolato Generale d’Italia a Johannesburg
Johannesburg
Consolato d’Italia a Città del Capo
Cape Town

Foto: siti ufficiali dell’Ambasciata e del Consolato Generale d’Italia (Pretoria, Johannesburg); Cape Town: Discott, Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0.

Esperienze
  • 2016-2020Ambasciata d’Italia a Pretoria, Consolati di Cape Town e Johannesburg, Istituto Italiano di Cultura.
10Ospitalità
Servizi e infrastrutture

Ospitalità e ristorazione

Un albergo non chiude mai, e i suoi rischi lavorano anche di notte.

Cucine e lavanderie, piscine e centrali termiche, personale stagionale da formare a ogni apertura, ospiti che non conoscono l’edificio. La prevenzione incendi delle strutture ricettive, la gestione della legionella, i turni serali e del fine settimana: rischi che si leggono davvero solo distribuendo gli eventi per luogo e per ora.

Rischi caratteristici
Cucine e superfici calde
Lavanderie e detergenti
Antincendio delle strutture ricettive
Legionella e impianti idrici
Personale stagionale
Ospiti e affollamento
Hotel Sole Lampedusa: facciata e piscina.
Hotel Sole, Lampedusa.
Hotel Arathena Rocks, Giardini Naxos.
Hotel Arathena Rocks, Giardini Naxos.
Sporting Baia Hotel, Giardini Naxos, visto dalla spiaggia.
Sporting Baia Hotel, Giardini Naxos.
Hall del Taormina Park Hotel.
Taormina Park Hotel, Taormina.

Foto: siti ufficiali degli hotel.

Esperienze
  • In corsoServizio di prevenzione e protezione per tredici strutture alberghiere tra Modica, Marina di Modica, Giardini Naxos, Taormina, Agrigento, Lampedusa e Roma.
  • In corsoPalme S.r.l., catena alberghiera del gruppo Chincherini Hotels.
  • Progetti di adeguamento antincendio di strutture ricettive.
11Aeroporti
Servizi e infrastrutture

Aeroporti e trasporti

Un aeroporto insulare è un sistema chiuso: carburante, velivoli, passeggeri e soccorsi devono bastare a se stessi.

Carburante avio, manutenzione dei velivoli, operazioni di piazzale, piani di emergenza aeroportuali coordinati con gli enti, e una stagione in cui il traffico si moltiplica. A Lampedusa l’aerostazione ha ospitato anche grandi eventi, con planimetrie e vie d’esodo ridisegnate per l’occasione.

Rischi caratteristici
Carburante avio
Operazioni di piazzale
Emergenza aeroportuale
Flussi di passeggeri
Manutenzione dei velivoli
Aeroporto di Lampedusa: aerostazione e torre di controllo.
Aeroporto di Lampedusa.Foto: Carlo Dani, Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0.
Tavole del piano di emergenza ed evacuazione.
Tavole del piano di emergenza ed evacuazione.
Esperienze
  • In corsoAST Aeroservizi, gestore dell’aeroporto di Lampedusa: servizio di prevenzione e protezione, piano di emergenza ed evacuazione dell’aerostazione.
  • 2016Prix Italia RAI a Lampedusa: planimetrie e piano di emergenza dell’evento.
  • In corsoSocietà Autolinee Licata: trasporto pubblico su gomma.
12Pubblico spettacolo
Servizi e infrastrutture

Pubblico spettacolo e grandi eventi

Un palco si monta in tre giorni e regge un concerto di tre ore. Va collaudato come un’opera.

Strutture temporanee, ground support e americane, carichi sospesi, capienze, flussi e vie d’esodo, il confronto con le Commissioni di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Il tempo è l’avversario: montaggio, collaudo e smontaggio si succedono in pochi giorni, con imprese diverse sullo stesso palco.

Rischi caratteristici
Carichi sospesi
Strutture temporanee
Capienza e flussi
Lavori in quota
Montaggi notturni
Il nostro staff al concerto di Lorenzo Jovanotti, Agrigento 2011.
Il nostro staff al concerto di Lorenzo Jovanotti, Agrigento 2011.
Esperienze
  • 2011Collaudo statico e certificato di corretto montaggio di palco, ground support e americane per un grande concerto al Teatro Valle dei Templi di Agrigento.
  • 2014Coordinamento in progettazione ed esecuzione dello spettacolo «Romeo & Giulietta» al Teatro di Verdura di Palermo.
  • 1991-1993Componente della Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo.
13Sport e impianti acquatici
Servizi e infrastrutture

Sport e impianti acquatici

Su un lago attrezzato il rischio non sta solo in acqua: sta sulla riva, sul pontile, lungo i cavi.

Un cable park per wakeboard e sci nautico è un impianto a fune che traina gli atleti sull’acqua: piloni e stazione motore, quadri elettrici, linee aeree, pontili e piattaforme di partenza, ostacoli galleggianti. Intorno, istruttori e addetti all’assistenza in acqua, barca di soccorso, noleggio delle attrezzature, il pubblico del bar e delle aree verdi. La valutazione dei rischi diventa anche regolamento: un’unica disciplina per chi lavora, per chi si allena e per chi visita.

Rischi caratteristici
Annegamento e caduta in acqua
Quadri, cavi e linee aeree
Impianto a fune e piloni
Qualità dell’acqua e rischio biologico
Pontili e piattaforme
Atleti, istruttori e pubblico
DAL CAMPOSan Giuliano Milanese, maggio 2026. Il primo sopralluogo ha percorso l’intero perimetro del lago: stazione del cable, quadri, pontili, riva. Ne è nato un regolamento unico, che tiene insieme la sicurezza di chi lavora e quella di chi si allena.
Vista aerea del lago di Wlake con impianto a fune, pontile, ostacoli in acqua ed edificio del club.
Wlake: il lago e l’impianto a fune dall’alto.Foto: fotogramma dal video di wlake.it.
Pilone dell’impianto a fune, cavi e pontile di partenza sul lago di Wlake.
Sopralluogo, maggio 2026: pilone, cavi e pontile di partenza.
Planimetria dell’impianto a fune stampata, con tracciato e piloni evidenziati.
Planimetria di studio per la valutazione dei rischi.
Esperienze
  • 2026Wlake, San Giuliano Milanese: sopralluogo, valutazione dei rischi e regolamento integrato di salute e sicurezza del cable park.
14Settori e competenze
Quadro d’insieme

Settori e competenze

Ogni punto corrisponde a incarichi svolti per clienti del settore. Il dettaglio delle competenze è nella pagina dedicata.

SettoreSPPPrevenzione e protezioneCANCantieriINCPrevenzione incendiATXAtmosfere esplosiveMISMisureSGISistemi di gestioneFORFormazioneLEGLegale
Generazione termoelettrica e cogenerazione
Fonti rinnovabili: fotovoltaico, agrivoltaico, eolico, biometano
Oil & gas, offshore e depositi di carburante
Trattamento e smaltimento dei rifiuti
Industria manifatturiera e di processo
Industria farmaceutica
Ospedali e strutture sanitarie
Scuole e Pubblica Amministrazione
Sedi istituzionali all’estero
Ospitalità e ristorazione
Aeroporti e trasporti
Pubblico spettacolo e grandi eventi
Sport e impianti acquatici
Con lo stesso metodo seguiamo anche
Logistica e magazziniEdiliziaAgricoltura e agroalimentareCreditoEmittenti televisiveE-commerceSoftware e servizi digitaliImpianti sportiviDistributori di carburante
Domande frequenti

I settori in cui operiamo: le domande più comuni.

Lavorate su cantieri e impianti in tutta Italia?

Sì: operiamo in 15 regioni e, quando serve, all’estero. I sopralluoghi vengono pianificati per area e per fase di cantiere.

Potete affiancare il nostro team EPC senza sostituirlo?

Sì. Possiamo assumere i ruoli di CSP/CSE o RL oppure lavorare a supporto del vostro HSE manager su piani, checklist, documenti delle imprese e reporting.

Eseguite collaudi e prove elettriche?

No: le prove sono eseguite da un partner qualificato. Noi teniamo la matrice prove e le evidenze e ne leggiamo gli esiti sotto il profilo della sicurezza.

Abbiamo molte sedi: da dove si parte?

Dalla sede o dal cantiere più rappresentativo: si costruisce il modello, poi si replica sulle altre rilevando solo le differenze.

Contatti

Il vostro settore ha regole proprie? Le conosciamo, o le studieremo con voi.

Un impianto, un cantiere, una rete di sedi: un ingegnere vi richiama e, se serve, fissiamo una visita tecnica.