
Settore 07 di 13Sanità e istituzioni
Ospedali e strutture sanitarie
Evacuare un ospedale non significa svuotarlo: significa spostare i pazienti, compartimento dopo compartimento.
Pazienti non autosufficienti, sale operatorie, gas medicali, continuità dei servizi essenziali, cantieri dentro reparti che non chiudono. La prevenzione incendi ospedaliera si fonda sull’esodo orizzontale progressivo e sulla compartimentazione; l’accreditamento istituzionale impone requisiti strutturali e impiantistici precisi. È il settore in cui il nostro fondatore lavora dal 1990.
Rischi caratteristici
Esodo di pazienti non deambulanti
Gas medicali
Rischio biologico
Movimentazione dei pazienti
Cantieri in reparti attivi
Continuità dei servizi essenziali

Esperienze
| Periodo | Cliente | Attività |
|---|---|---|
| 1990 - 1991 | Ospedale «S. Giovanni di Dio», AgrigentoIn partnership con Ospedale «S. Giovanni di Dio» dal 1990 | Progetti di adeguamento antincendio dell’Ospedale «S. Giovanni di Dio» e dell’ex Ospedale Psichiatrico di Agrigento. |
| 1996 - 2000 | Sale operatorie | Sale operatorie di ortopedia, oculistica e chirurgia, con impianti di gas medicali e climatizzazione dedicati. |
| 1997 | Ministero della SanitàIn partnership con Ministero della Sanità dal 1997 | Gruppo di lavoro per l’edilizia sanitaria. |
| 2002 - 2005 | Azienda Ospedaliera «S. Elia», CaltanissettaIn partnership con Azienda Ospedaliera «S. Elia» dal 2002 | Consulenza per la sicurezza e piano di evacuazione del nosocomio. |
| 2004 - Oggi | Casa di cura Mater Dei, CataniaIn partnership con Mater Dei dal 2004 | Progetto, direzione lavori e coordinamento per l’accreditamento istituzionale. |
Foto in apertura: W.carter, Wikimedia Commons, CC0.
Contatti
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