
Oil & gas, offshore e depositi di carburante
A dodici miglia dalla costa non c’è una seconda squadra in arrivo.

Anche quando il cantiere è in mezzo al mare: il sopralluogo comincia prima dell’imbarco, con briefing, cuffie e giubbotto di salvataggio.
Su un’unità galleggiante di stoccaggio del greggio convivono atmosfere potenzialmente esplosive, cisterne e spazi confinati, operazioni di trasbordo verso le navi cisterna e la disciplina del lavoro marittimo (D.Lgs. 271/99). Ogni ingresso in uno spazio confinato segue la qualificazione prevista dal DPR 177/2011; ogni emergenza va gestita con le sole risorse di bordo. A terra, nei depositi di carburante, i temi tornano a scala diversa: carico e scarico delle autobotti, classificazione delle aree, prevenzione incendi.

| Periodo | Cliente | Attività |
|---|---|---|
| 2007 - Oggi | SaromarIn partnership con Saromar dal 2007 | Servizio di prevenzione e protezione della FSO Leonis, deposito galleggiante del greggio estratto dalla piattaforma Vega «A», al largo di Pozzallo. |
| 2014 - Oggi | Commissione Consultiva del Porto di LicataIn partnership con Commissione Consultiva del Porto di Licata dal 2014 | Rappresentante della categoria industriale. |
| 2016 - Oggi | Oil ServiceIn partnership con Oil Service dal 2016 | Deposito di carburanti a Trapani. |
Foto in apertura: W2k2, Wikimedia Commons, CC BY 4.0.
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