NormativaTesto Unico

Testo Unico sicurezza, edizione di ottobre 2026: perché l’informativa sullo smart working non è più un dettaglio

21 Ottobre 2026, a cura del Legal Department

La nuova edizione del Testo Unico raccoglie le modifiche in vigore da aprile 2026. Non aggiunge obblighi nuovi, ma è l'occasione per controllarli. A partire dall'informativa sullo smart working.

In sintesi

  • Il testo coordinato del D.Lgs. 81/2008, edizione ottobre 2026, non introduce obblighi nuovi rispetto a quelli vigenti da aprile.
  • Chi lavora in smart working e il RLS devono ricevere ogni anno un'informativa scritta sui rischi.
  • Se manca, scatta una sanzione penale, e la somma per estinguere il reato non è rateizzabile.
  • Verificate DVR, piano formativo e verifiche periodiche.

Cosa contiene la nuova edizione

È disponibile l'edizione di ottobre 2026 del testo coordinato del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, aggiornato al 4 ottobre 2026. Raccoglie in un unico testo:

  • le modifiche della Legge 11 marzo 2026, n. 34 (Legge annuale sulle piccole e medie imprese), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 68 del 23 marzo 2026 e in vigore dal 7 aprile 2026;
  • la Legge 26 gennaio 2026, n. 9 sulle attività subacquee;
  • le più recenti note, circolari e interpelli in materia di salute e sicurezza.

Non ci sono obblighi nuovi rispetto a quelli già vigenti da aprile, ma ora si vedono tutti insieme. È il momento giusto per verificare se DVR, piano formativo e scadenzario delle verifiche ne hanno davvero tenuto conto.

Smart working: l'informativa annuale

È la novità che merita più attenzione.

Il nuovo comma 7-bis dell'art. 3 riguarda il lavoro svolto in ambienti che non sono nella disponibilità giuridica del datore di lavoro (tipicamente l'abitazione del dipendente che lavora al videoterminale).

In questi casi gli obblighi di sicurezza compatibili si assolvono consegnando al lavoratore e al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza un'informativa scritta sui rischi generali e specifici, almeno una volta l'anno.

Un adempimento modesto, ma con una sanzione penale: l'art. 55, comma 5, lett. c) punisce datore di lavoro e dirigente con l'arresto da due a quattro mesi o l'ammenda da 1.708,61 a 7.403,96 euro.

Essendo una contravvenzione, in caso di accertamento l'organo di vigilanza impartisce la prescrizione. Una volta adempiuta, il reato si estingue pagando un quarto del massimo dell'ammenda.

Con la nota n. 2010 del 18 settembre 2026, l'Ispettorato ha chiarito che questa somma non può essere rateizzata né dilazionata: va versata per intero entro trenta giorni, termine perentorio, altrimenti il reato non si estingue. Vale per tutte le ammende per violazioni degli obblighi cautelari del D.Lgs. 81/08.

Il punto

Una dimenticanza percepita come burocrazia può diventare un procedimento penale. L'informativa annuale va nello scadenzario, accanto a visite mediche e verifiche periodiche.

Modelli semplificati, formazione e altre novità

Modelli semplificati. Il nuovo comma 5-ter dell'art. 30 affida all'INAIL, d'intesa con le parti sociali, i modelli semplificati di organizzazione e gestione per micro, piccole e medie imprese, entro centoventi giorni dall'entrata in vigore della legge: termine scaduto il 5 agosto 2026.

La semplificazione riguarda la forma, non la sostanza. Per conservare l'efficacia esimente, anche ai fini del D.Lgs. 231/2001, il modello deve essere efficacemente attuato e aderente alla realtà aziendale, comunque sia schematizzato.

Formazione. L'art. 37 impone ora di svolgerla anche durante la cassa integrazione, sia in caso di sospensione sia di riduzione dell'orario. L'addestramento resta affidato a persona esperta, sul luogo di lavoro, ma può usare simulazioni in ambiente reale o virtuale e va tracciato in un registro, anche informatizzato.

Agricoltura. Per aziende agricole e contoterzisti, l'Allegato VII introduce la verifica triennale delle piattaforme di lavoro mobili elevabili e fuori strada per operazioni in frutteto.

Patente a crediti nei cantieri. Completano l'aggiornamento le indicazioni dell'Ispettorato:

  • decurtazione per lavoro in nero (nota n. 609 del 22 gennaio 2026);
  • Commissioni territoriali per il recupero dei crediti (D.D. n. 24 del 6 marzo 2026 e nota n. 4634 del 24 giugno 2026);
  • circolare n. 1 del 23 febbraio 2026 sul D.L. 159/2025 e interpelli nn. 1-4 del 2026.

Il punto

Le novità di aprile non devono restare solo sulla carta della Gazzetta Ufficiale.

Cosa fare

  • Consegnate ogni anno l'informativa scritta a chi lavora in smart working e al RLS.
  • Inseritela nello scadenzario, accanto a visite mediche e verifiche periodiche.
  • Prendete DVR, piano di formazione e scadenzario e controllate le novità voce per voce.
  • Verificate che il Modello 231 sia efficacemente attuato e aderente alla realtà aziendale.
Riferimenti normativi

D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81: Testo coordinato, edizione ottobre 2026 (rev. 4 ottobre 2026), a cura di G. Amato e F. Di Fiore.

Legge 11 marzo 2026, n. 34: Legge annuale sulle piccole e medie imprese (GU n. 68 del 23.03.2026), in vigore dal 7 aprile 2026:

  • art. 10, comma 1, lett. a): inserisce il comma 5-ter all'art. 30 D.Lgs. 81/2008 (modelli semplificati di organizzazione e gestione elaborati dall'INAIL per micro, piccole e medie imprese entro 120 giorni);
  • art. 10, comma 1, lett. b): inserisce la lett. b-bis) al comma 4 dell'art. 37 (formazione durante i periodi di cassa integrazione guadagni) e sostituisce il comma 5 (addestramento, simulazione, registro);
  • art. 11: inserisce il comma 7-bis all'art. 3 (informativa scritta annuale per il lavoro agile) e modifica l'art. 55, comma 5, lett. c) (sanzione);
  • art. 12: modifica l'Allegato VII (verifica triennale delle piattaforme di lavoro mobili elevabili e fuori strada per operazioni in frutteto).

Altri riferimenti

  • Art. 30, comma 5-ter (previgente), D.Lgs. 81/2008: Libera consultazione delle norme tecniche UNI.
  • Art. 55, comma 5, lett. c), D.Lgs. 81/2008: Arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.708,61 a 7.403,96 euro.
  • Artt. 20 e 21 D.Lgs. 19 dicembre 1994, n. 758: Prescrizione ed estinzione delle contravvenzioni con pagamento di un quarto del massimo dell'ammenda.
  • Art. 25-septies D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231: Reati di omicidio colposo e lesioni gravi o gravissime commessi con violazione delle norme antinfortunistiche.
  • Legge 26 gennaio 2026, n. 9: Sicurezza delle attività subacquee (GU n. 21 del 27.01.2026).
  • Nota INL n. 609 del 22 gennaio 2026: Patente a crediti, decurtazioni per lavoro irregolare.
  • Circolare INL n. 1 del 23 febbraio 2026: D.L. 159/2025, convertito dalla L. 198/2025.
  • D.D. INL n. 24 del 6 marzo 2026: Commissioni territoriali per il recupero dei crediti della patente.
  • Nota INL n. 780 del 15 aprile 2026: Legge 34/2026, prime indicazioni operative.
  • Nota INL n. 4634 del 24 giugno 2026: Linee guida per le Commissioni di recupero crediti (art. 5, comma 4, D.D. 24/2026).
  • Nota INL n. 2010 del 18 settembre 2026: Esclusione della rateizzazione della somma ex art. 21 D.Lgs. 758/1994.
  • Interpelli nn. 1, 2, 3 e 4 del 2026.

Fonte ufficiale

D.Lgs. 81/2008, testo coordinato ed. ottobre 2026 (Ispettorato Nazionale del Lavoro)

https://www.ispettorato.gov.it/files/2026/10/TU-81-08-Ed.-Ottobre-2026.pdf

Cosa significa per la vostra azienda?

Un consulente vi aiuta a capire se e come la novità vi riguarda, sede per sede, e cosa fare entro le scadenze.

Verifica se vi riguarda

Nota: Contenuto informativo, non costituisce parere legale. Per valutare il caso specifico della vostra azienda rivolgetevi a un consulente.

Legal Department